A differenza di altri sistemi a risparmio energetico, come l’uso delle lampade CFL (a fluorescenza), i LED non contengono pericolosi gas, quali i vapori di mercurio, e hanno una durata nel tempo significativamente superiore con consumi ancor più contenuti. Ma questi non sono gli unici aspetti positivi:

  • risparmio energetico: rispetto alle vecchie lampadine ad incandescenza a parità di luce emessa si risparmia il 50% rispetto alle lampade a risparmio energetico, l’80% rispetto ad una lampada alogena fino ad arrivare al 90-93% rispetto ad una classica lampadina ad incandescenza;
  • nessuna manutenzione: rispetto alle sorgenti tradizionali i LED hanno durata media dichiarata di 50.000 ore, non richiedono manutenzione e azzerano i costi di sostituzione delle lampade nel breve e nel medio-lungo periodo;
  • accensione istantanea: anche se più piccoli e compatti, forniscono più luce rispetto a qualsiasi altra fonte;
  • non alterano i colori, non attirano insetti e risultano perfetti per illuminare quegli oggetti che sono soggetti a deterioramento, come le opere d’arte e gli alimenti;
  • assenza di raggi UV e IR: ciò garantisce la massima sicurezza per la salute dell’uomo, anche in seguito a un’esposizione prolungata;
  • accensione a freddo: il loro tempo di accensione è pari a zero, per cui il flusso emesso è pari al flusso a regime;
  • nessuna emissione di calore: questo permette la loro installazione a distanze ridotte da legno, plastica, e tutti quei materiali che temono l’eccessivo calore;
  • dimensioni e peso ridotti: proprio per questo possono essere impiegati in qualsiasi realizzazione, garantendo flessibilità e versatilità;
  • alimentazione a bassissima tensione in corrente continua;
  • elevata resistenza agli shock, alle vibrazioni, oltre ad essere impermeabili e resistenti alle temperature estreme.